Advanced Devices

Starting from the different class of advanced materials studied and developed in NANOTEC, the Advanced Devices area focus on the integration of these materials into functional and multifunctional structures and devices with enhanced or new properties.   Large efforts are devoted to research and technology development at the nanoscale by using both, the bottom-up and top-down approaches, to allow (nano) structures, microarrays and components to be designed and fabricated for the realization of discrete electronic/photonic components of direct industrial and societal interest and for a wide range of applications. Devices such next generation of energy-saving light sources, low power and high speed electronics device, new generation of photovoltaic devices, spintronic devices based on single magnetic molecules/nanoparticles and on charge/spin transport, advanced sensors, catalytic devices are explored with a multidisciplinary approach and developed up to prototype level.

Photovoltaics

The recruitment of energy sources is becoming a worldwide strategic problem, because of the rapid depletion of fossil fuels from one hand, and the need of eco-compatible solutions to face the global warming…

Mechanical energy harvesters

Energy harvesters exploiting vibrational and mechanical energy sources are promising building blocks for the realization of sustainable energy systems to be employed in different application environments…

Optronic

Optronic Sensing

Research activities aims to strengthen significantly science and technology (S&T) capacity in emerging multifunctional two-dimensional materials and heterostructures coupled to low-loss…

Fuel Cells and Water Remediation

The main issue in this field is in fact the necessity of reducing the amount of precious metal catalyst and of finding protonic exchange polymeric membrane alternative to expensive NAFION…

Diamond Based Devices

The aim of this research line is to study prototypes of advanced devices based on MWPECVD diamond films and on layers of sprayed nanodiamond particles. For each application the different…

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Spintronics

This research was the starting point for the group, thanks to the EU project SpiDME. To interconnect the individual building blocks at the nanoscale, we employ electron beam lithography (EBL), focused…

Electroluminescent and photonic organic devices

OLEDs are devices which convert electricity into light through the process of electroluminescence. They are made by depositing an organic…

EL.PHO

The expansive growth of electronics based on inorganic, organic and hybrid materials has lead to the development of a number of significant applications, ranging from low-cost photovoltaics (OPV)…

Latest News

Costituzione del nuovo Ispc-Cnr

IV incontro - nuovo Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale - CNR

Lecce, 20 aprile 2018

Aula Rita Levi Montalcini - ore 11:00

CNR NANOTEC c/o Campus Ecotekne

Per comunicazioni inerenti il processo di riorganizzazione potete scrivere a: infonuovoispc@cnr.it

Tutte le informazioni che riguardano gli incontri, compresi gli indirizzi dello streaming, li trovate sul sito http://www.ispc.cnr.it

Informazioni logistiche: goo.gl/ZieUad

Nanotechnology day '18

Nanotechnology day '18

Lecce, 18 aprile 2018

CNR NANOTEC c/o Campus Ecotekne

Torna con un calendario denso di appuntamenti, tra seminari, mostre, dimostrazioni sperimentali, visite ai laboratori, torna  il tradizionale appuntamento con la “Settimana della cultura scientifica”, in programma all'Università del Salento dal 16 al 21 aprile 2018, nato dalle linee guida del progetto ministeriale “Piano Lauree Scientifiche”, al quale l’Ateneo salentino aderisce sin dalla fondazione nel 2003 per i Corsi di Laurea in Fisica e in Matematica.

Oltre millecinquecento studenti attesi dalle scuole superiori di Lecce, Brindisi e Taranto per partecipare agli incontri in programma che si terranno presso le sede del Dipartimento di Matematica e Fisica “Ennio De Giorgi” e il CNR Nanotec.

L’obiettivo della “Settimana della cultura scientifica”, che si aprirà con una giornata interamente dedicata alle Nanotecnologie, è quello di avvicinare i giovani alla Scienza.

Programma completo dell'evento

Loretta del Mercato, si aggiudica l'ERC STARTING GRANT 2017

Loretta del Mercato, si aggiudica  l'ERC STARTING GRANT 2017

uno dei bandi più competitivi a livello europeo.

Lecce, 6 settembre 2017 

Lo European Research Council, che promuove la ricerca di eccellenza in Europa, nei giorni scorsi ha reso noti i nomi dei 406 vincitori della selezione ERC STARTING GRANT 2017, il bando tra i più competitivi a livello internazionale.

Su 3085 progetti presentati, 406 i progetti selezionati a cui sono stati destinati i 605 i milioni di euro di investimento. 48 le nazioni di provenienza dei ricercatori, soltanto 17 gli Italiani che condurranno le loro ricerche nel nostro paese, tra cui Loretta del Mercato, ricercatrice dell'Istituto di Nanotecnologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Lecce.

Un importante riconoscimento alla ricerca nel settore della medicina di precisione condotta presso il CNR NANOTEC, un indiscusso premio al talento della giovane ricercatrice che, a 38 anni e un contratto a tempo determinato, sarà a capo del progetto "Sensing cell-cell interaction heterogeneity in 3D tumor models: towards precision medicine – INTERCELLMED".

Il progetto, il cui obiettivo è affrontare uno dei problemi più spinosi della ricerca sul cancro, ovvero la difficoltà nel trasformare i risultati delle ricerche scientifiche in applicazioni cliniche per i pazienti e che vedrà coinvolto l'Istituto tumori "Giovanni Paolo II" di Bari, si propone di sviluppare nuovi modelli in vitro 3D di tumore del pancreas, alternativi ai modelli animali, ingegnerizzati con un set di sensori nanotecnologici che consentiranno di monitorare le interazioni delle cellule tumorali con il loro micorambiente, verificare l'appropriatezza delle terapie prima della somministrazione ai pazienti oncologici e quindi prevedere la risposta dei singoli pazienti ad una o più terapie antitumorali.

La realizzazione di queste piattaforme 3D multifunzionali consentirà di superare le evidenti differenze intercorrenti tra "modelli animali" ed esseri umani fornendo dati attendibili ed in tempi più rapidi rispetto ai dati ottenuti tramite lunghi e costosi procedimenti di sperimentazione sugli animali. Le tecnologie e i modelli sviluppati saranno estesi anche ad altre forme di tumori solidi nonché impiegati per studi nell'ambito della ingegneria tissutale e della medicina rigenerativa.

Rassegna stampa e Video