“Raccontare la ricerca con lo smartphone”
Nota Stampa - Pianeta Mare Film Festival del 04/11/2025

Raccontare in soli cinque minuti una storia ispirata alla ricerca scientifica, girata con lo smartphone, in quattro giorni e a zero budget, è stata una sfida creativa che, Chiara Capobianco e Davide Casale, studenti del Film Lab di Lecce svolto dal 27 al 31 ottobre, hanno raccolto con il cortometraggio “There’s Plenty of Room at the Bottom”, presentato al Pianeta Mare Film Festival di Lecce.

Il corto trae ispirazione dalle ricerche di  Luisa De Marco, prima ricercatrice al Cnr e Premio ERC, e dal lavoro del suo team all’Istituto di Nanotecnologia del CNR, dedicati allo sviluppo di batterie rinnovabili basate su materiali organici, un’alternativa sostenibile a quelle al litio e al cobalto.
La direzione artistica del progetto è firmata da Valerio Ferrara, vincitore del Premio La Cinef al Festival di Cannes, e dalla docente di montaggio Ginevra Iuorio.

Il Pianeta Mare Film Lab di Lecce, ospitato presso l’Auditorium del Museo Castromediano, è stato realizzato con il sostegno dell’Istituto di Nanotecnologia del CNR e di NBFC, in collaborazione con ANVUR, ISPRA, Apulia Film Commission e l’Università del Salento.

È sorprendente come Chiara e Davide siano riusciti a tradurre in immagini e suoni la complessità della nostra ricerca sulle batterie organiche”, ha commentato Luisa De Marco. “Spero che questo lavoro ispiri altri giovani ad avvicinarsi alla scienza e alla sostenibilità”.

Alla giornata conclusiva hanno partecipato, tra gli altri, Stefano Laporta (ISPRA e SNPA), Antonio Uricchio (ANVUR), Max Mizzau Perczel (PMFF) e Luigi De Luca (Museo Castromediano).
La giuria popolare comprendeva esponenti del mondo accademico e scientifico, tra cui Luca Bandirali (Università del Salento), Giulia Galluccio (CMCC) e Vittorio De Vitis (WWF Salento).

Secondo Antonio Uricchio, presidente ANVUR, “il Film Lab rappresenta un ponte tra arte e scienza, un’esperienza innovativa che unisce studenti, ricercatori e artisti nella divulgazione scientifica attraverso il linguaggio del cinema”.

Il laboratorio leccese ha coinvolto dieci giovani under 30 provenienti da tutta Italia e da altri Paesi, con percorsi che spaziano dal cinema alla fotografia, dall’arte visiva alla regia.

Raccontare il mare e l’ambiente attraverso le immagini è un modo per proteggerli”, ha ricordato Stefano Laporta (ISPRA), presentando il progetto PNRR MER, dedicato alla mappatura e al restauro degli ecosistemi marini.

Il Giro d’Italia dei Film Lab 2026 del Pianeta Mare Film Festival, nato a Napoli nel 2022 e oggi tra i principali festival mondiali del cinema green, partirà presto con nuove tappe: Roma (febbraio), Genova (aprile), Ancona e Taranto (maggio) e Palermo (giugno).

C’è sempre più attenzione da parte dei giovani e delle istituzioni per raccontare i cambiamenti climatici e le soluzioni sostenibili”, conclude Valerio Ferrara, direttore del Giro d’Italia dei Film Lab.

 

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