Ha preso il via NBFC Upskilling, un percorso formativo rivolto ai giovani talenti e ai manager dell’innovazione nel campo della sostenibilità e della tutela della biodiversità. Più di 100 partecipanti tramite i loro progetti contribuiranno a rispondere alle principali sfide legate alla biodiversità e riceveranno tutti gli strumenti necessari per trasformare queste idee in programmi concreti e innovativi. NBFC Upskilling è promosso da NBFC – National Biodiversity Future Center in collaborazione con Deloitte, Luiss Business School e CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche.
L’obiettivo finale del programma è favorire la nascita di startup innovative nel campo della sostenibilità, della tutela della biodiversità e degli ecosistemi, avvalendosi anche di nuove tecnologie come l’Intelligenza Artificiale, l’IoT e la bioinformatica.
In questi giorni, dal 19 giugno fino al 25 giugno, è in programma il Bootcamp, la fase di selezione che consentirà a 60 dei 100 partecipanti iniziali di accedere a sei percorsi formativi specialistici, con attività teoriche e pratiche per sviluppare competenze specifiche in ambito biodiversità.
All’interno di ogni percorso sono inoltre previste visite guidate presso centri di ricerca nazionali e internazionali, offrendo l’opportunità di conoscere da vicino realtà all’avanguardia nel settore.
I sei percorsi formativi sono i seguenti: ripristino della biodiversità, utilizzo e valorizzazione dei dati NBFC, biodiversità e benessere psicofisico, pesca sostenibile, comunicazione della biodiversità, monitoraggio della biodiversità.
“Attraverso il programma NBFC Upskilling, puntiamo a creare un ecosistema in cui le idee si trasformino in progetti concreti, capaci di generare valore per l’ambiente, l’economia e la società – afferma Giuseppe Gigli, co-responsabile dello Spoke 8 e referente CNR del programma NBFC Upskilling -. Il nostro intento è formare una nuova generazione di innovatori in grado di affrontare le sfide ambientali più urgenti, a partire dalla tutela della biodiversità e per raggiungere questo obiettivo, crediamo che sia fondamentale mettere in dialogo ricerca scientifica, nuove tecnologie, imprenditorialità e gestione dell’innovazione per costruire soluzioni sostenibili e di impatto”.
