Nano-Biotechnology

Nano-biotechnology aims at the development of nanotechnology-based tools for biomedical applications. The bottom-up and top-down approaches, typical of nanotechnology, applied to biology and biochemistry lead to the development of nanostructured materials and devices to improve several fields of current biomedical research like Biomolecular Delivery, advanced and high resolution Imaging and Regenerative Medicine. Nanotechnology investigation tools of materials and surfaces applied to biology increase the basic knowledge ofself-assembly of biomolecules (as described in Biointerfaces) and of cellular mechanisms (Cell Biology). In the view of providing “point-of-care” diagnostic toolsand state-of-the–art approaches towards personalized medicine,microscale devicesare developedas described in the sections Lab on Chip and Biosensors & Bioelectronics. Nano-biotechnological applications are supported by the Modeling, Theory and Computation reported in the section Computational Biology.

Biomolecular Delivery

The major goal in designing nanosystems as drug delivery vectors is to control the release of pharmacologically active agents and to achieve the site-specific action of drugs at a therapeutically optimal rate and dosage regimen…

Cell biology

The research activities of this area at the cross-roads of materials science, nanotechnology and cell biology, primarily focusing on how newly-discovered materials and interfacial processes can be developed and used for specific applications…

Imaging

At NANOTEC several high resolution techniques are available for fine imaging of biomolecules, living cells and tissue. Mainly we focus on engineering of high-resolution molecular and semiconductor-based tools for fine fluorescence imaging…

Regenerative medicine

Regenerative medicine is a branch of translational research in tissue engineering and molecular biology which deals with the process of replacing, engineering or regenerating cells, tissues or organs to restore or establish normal function…

Biointerfaces

Surfaces covered and functionalized with biomolecules play a key role in nano-biotechnology. At NANOTEC we study the biomolecules at interfaces with…

Lab on chip (LOC)

The Lab on a Chip (LOC) family is wide and multifaced due to the large number of possible applications ranging from the biomedical to the agrifood and environmental fields….

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Biosensors & Bioelectronics

At NANOTEC Institute, several research activities are in progress concerning the optimization of a wide range of biosensors able to respond, alone or integrated…

Latest News

Costituzione del nuovo Ispc-Cnr

IV incontro - nuovo Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale - CNR

Lecce, 20 aprile 2018

Aula Rita Levi Montalcini - ore 11:00

CNR NANOTEC c/o Campus Ecotekne

Per comunicazioni inerenti il processo di riorganizzazione potete scrivere a: infonuovoispc@cnr.it

Tutte le informazioni che riguardano gli incontri, compresi gli indirizzi dello streaming, li trovate sul sito http://www.ispc.cnr.it

Informazioni logistiche: goo.gl/ZieUad

Nanotechnology day '18

Nanotechnology day '18

Lecce, 18 aprile 2018

CNR NANOTEC c/o Campus Ecotekne

Torna con un calendario denso di appuntamenti, tra seminari, mostre, dimostrazioni sperimentali, visite ai laboratori, torna  il tradizionale appuntamento con la “Settimana della cultura scientifica”, in programma all'Università del Salento dal 16 al 21 aprile 2018, nato dalle linee guida del progetto ministeriale “Piano Lauree Scientifiche”, al quale l’Ateneo salentino aderisce sin dalla fondazione nel 2003 per i Corsi di Laurea in Fisica e in Matematica.

Oltre millecinquecento studenti attesi dalle scuole superiori di Lecce, Brindisi e Taranto per partecipare agli incontri in programma che si terranno presso le sede del Dipartimento di Matematica e Fisica “Ennio De Giorgi” e il CNR Nanotec.

L’obiettivo della “Settimana della cultura scientifica”, che si aprirà con una giornata interamente dedicata alle Nanotecnologie, è quello di avvicinare i giovani alla Scienza.

Programma completo dell'evento

Loretta del Mercato, si aggiudica l'ERC STARTING GRANT 2017

Loretta del Mercato, si aggiudica  l'ERC STARTING GRANT 2017

uno dei bandi più competitivi a livello europeo.

Lecce, 6 settembre 2017 

Lo European Research Council, che promuove la ricerca di eccellenza in Europa, nei giorni scorsi ha reso noti i nomi dei 406 vincitori della selezione ERC STARTING GRANT 2017, il bando tra i più competitivi a livello internazionale.

Su 3085 progetti presentati, 406 i progetti selezionati a cui sono stati destinati i 605 i milioni di euro di investimento. 48 le nazioni di provenienza dei ricercatori, soltanto 17 gli Italiani che condurranno le loro ricerche nel nostro paese, tra cui Loretta del Mercato, ricercatrice dell'Istituto di Nanotecnologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Lecce.

Un importante riconoscimento alla ricerca nel settore della medicina di precisione condotta presso il CNR NANOTEC, un indiscusso premio al talento della giovane ricercatrice che, a 38 anni e un contratto a tempo determinato, sarà a capo del progetto "Sensing cell-cell interaction heterogeneity in 3D tumor models: towards precision medicine – INTERCELLMED".

Il progetto, il cui obiettivo è affrontare uno dei problemi più spinosi della ricerca sul cancro, ovvero la difficoltà nel trasformare i risultati delle ricerche scientifiche in applicazioni cliniche per i pazienti e che vedrà coinvolto l'Istituto tumori "Giovanni Paolo II" di Bari, si propone di sviluppare nuovi modelli in vitro 3D di tumore del pancreas, alternativi ai modelli animali, ingegnerizzati con un set di sensori nanotecnologici che consentiranno di monitorare le interazioni delle cellule tumorali con il loro micorambiente, verificare l'appropriatezza delle terapie prima della somministrazione ai pazienti oncologici e quindi prevedere la risposta dei singoli pazienti ad una o più terapie antitumorali.

La realizzazione di queste piattaforme 3D multifunzionali consentirà di superare le evidenti differenze intercorrenti tra "modelli animali" ed esseri umani fornendo dati attendibili ed in tempi più rapidi rispetto ai dati ottenuti tramite lunghi e costosi procedimenti di sperimentazione sugli animali. Le tecnologie e i modelli sviluppati saranno estesi anche ad altre forme di tumori solidi nonché impiegati per studi nell'ambito della ingegneria tissutale e della medicina rigenerativa.

Rassegna stampa e Video