Nano-Biotecnologia

La Nano-biotecnologia mira alla sviluppo di sistemi nanotecnologici per applicazioni biomediche. Gli approcci “bottom-up” e “top-down”, tipici delle nanotecnologie, applicati alla biologia e alla biochimica, portano allo sviluppo di materiali nanostrutturati e dispositivi finalizzati a migliorare diversi campi della ricerca biomedica attuale, quali il Trasporto Biomolecolare, metodi di Imaging avanzati e ad alta risoluzione e la Medicina Rigenerativa. Strumenti di indagine di materiali e superfici prettamente nanotecnologici, se applicati alla biologia, contribuiscono ad aumentare la conoscenza di base sull’auto-organizzazione biomolecolare (come descritto in Biointerfacce) o cellulare (Biologia Cellulare). Nella prospettiva di produrre sistemi diagnostici “point-of-care” e approcci stato dell’arte verso la medicina personalizzata, vengono sviluppati microdispositivi come descritto nelle sezioni Lab on Chip e Biosensoristica&Bioelettronica. Le applicazioni nano-biotecnologiche sono supportate da Modelli, Teoria e Computazione riportati nella sezione Biologia computazionale.

Biointerfacce

Superfici ricoperte e funzionalizzate da biomolecole giocano un ruolo chiave nelle nanobiotecnologie. A NANOTEC studiamo le biomolecole all’interfaccia con tecniche ad altissima risoluzione…

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Lab on chip (LOC)

I sistemi Lab on Chip (LOC) sono numerosi e variegati in quanto applicati in ambito biomedico, agro-alimentare e ambientale. Grazie alle migliori prestazioni in termini di velocità, flessibilità, automazione e costi…

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Biosensoristica & Bioelettronica

Presso l’istituto NANOTEC, sono in corso diverse attività di ricerca che mirano alla ottimizzazione di una estrema varietà di biosensori in grado di rispondere, da soli o integrati in piattaforme multifunzionali…

Latest News

  • Jam session Nanotec… note di scienza su scala nanometrica

    Lecce, 27 settembre 2019 – ex monastero degli Olivetani   “CAR-T: l’alba di una nuova era” con: Attilio Guarini (IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari) introduce e modera: Marco Ferrazzoli (Ufficio Stampa CNR Roma) a cura di: Gabriella Zammillo  

    Le CAR-T (Chimeric Antigens Receptor Cells-T) sono cellule modificate in laboratorio a partire dai linfociti T. Rappresentano una nuova strategia di cura che sfrutta il sistema immunitario per combattere alcuni tipi di tumore come linfomi aggressivi a grandi cellule e leucemie linfoblastiche acute a cellule B. Il prof Attilio Guarini, ematologo all’Istituto tumori Giovanni Paolo II di Bari, le definisce la “vis sanatrix naturae della antica medicina salernitana”, trattandosi del potenziamento dell’attività citotossica dei linfociti del paziente opportunamente ingegnerizzati per riconoscere e contrastare alcuni tipi di cellule tumorali.

    (altro…)
  • Notte dei Ricercatori

    Lecce, 27 settembre 2019

     

    ex monastero degli Olivetani, ore 18:00 – 24:00

     
      Ritorna puntuale la Notte dei Ricercatori, l’evento più atteso dai tanti appassionati di scienza, ghiotti di conoscenza senza distinzione di età. E sempre più densa di contenuti è la partecipazione del @CnrNanotec che, per l’edizione 2019,  ha reso ancora più appetibile il calendario degli appuntamenti programmati all’interno del progetto europeo #ERN-Apulia  coordinato da Unisalento, tracciando un ideale tour tra gli intriganti campi del sapere che si dipana attraverso narrazioni, illustrazioni, laboratori hand-on, dibattiti, giochi per grandi e piccini e rappresentazioni teatrali. (altro…)
  • WELFARE E PARI OPPORTUNITA’

    14-22 ottobre 2019

     

    Science coffee. Tre scienziate si raccontano: Luisa Torsi, Loretta L del Mercato, Eva Degl’Innocenti
    Bari – Fiera del Levante, 20 settembre 2019 – 17.30

    Luisa Torsi, chimica, docente all’Università degli Studi di Bari e alla ABO Akademi University in Finlandia, tra le protagoniste della mostra della Fondazione Bracco .
    Loretta L del Mercato, biotecnologa – Ricercatrice CNR Nanotec. Esperta nell’uso delle nanotecnologie applicate in campo biomedico. Attualmente la ricerca si concentra sullo sviluppo di modelli cellulari di tumore del pancreas che consentano di testare l’efficacia di diverse terapie anticancro. Coordina il progetto ERC-StG “INTERCELLMED” finanziato dal Consiglio europeo della ricerca (Erc).
    Eva Degl’Innocenti, Direttrice MARTA di Taranto