Facilities & Labs

Material Lab

La facility Advanced Materials di Nanotec-Lecce svolge un ruolo chiave nell’offrire ai ricercatori l’accesso a sistemi stato dell’arte per la sintesi di film sottili di materiali metallici, dielettrici e semiconduttori. Gli obiettivi della facility sono: (1) studio e sviluppo di film policristallini o epitassiali di alta qualità, e di strutture mesoscopiche; (2) offerta di training scientifico e tecnico sulla sintesi di materiali; (3) fornire assistenza tecnica e consulenza su specifiche applicazioni dei materiali sintetizzati; (4) rendere fruibili tecnologie dei materiali innovative a gruppi di ricerca accademica e industriale su base collaborativa o commerciale.

NanoFab Lab

La facility Nanofabrication a CNR NANOTEC@Lecce è costituita da un’ampia camera pulita (classe da 100 a 10000), supportata da personale specializzato e dotata di apparecchiature avanzate per litografia ottica ed elettronica e per processi di micro e nanopatterning. La facility lavora in forte sinergia con quella di Advanced Material e si occupa di applicare vari tipi di approcci di micro e nanofabbricazione alle diverse tipologie di materiali studiati nel centro. Inoltre, questa facility si occupa di fornire training scientifico e tecnico relativamente a tutti gli strumenti di micro e nanofabbricazione disponibili, e di rendere fruibili tecnologie e processi avanzati a gruppi di ricerca accademica e industriale, su base collaborativa o commerciale.

Device Lab

Nella facility device sono presenti attrezzature stato dell’ arte per la realizzazione e caratterizzazione di dispositivi optoelettronici organici e ibridi e lo studio dettagliato dei processi fisici coinvolti. Nella facility è presente un sistema cluster costituito da cinque camere interconnesse che operano in condizioni di alto vuoto fino a 10-8mbar. Più in dettaglio, una camera è dedicata alla  deposizione di ossidi tramite tecniche di sputtering ed e-beam,  un’altra all’evaporazione termica di comporti organici molecolari, un’altra di metalli ed una, infine, per la caratterizzazione elettro-ottica dei dispositivi sotto vuoto. Questo sistema permette la crescita di dispositivi organici drogati e multistrato per mezzo di nove sorgenti di evaporazione senza rompere il vuoto. Nella facility sono presenti glove-box dotate di evaporatore termico, spin-coating, sistema di caratterizzazione elettroottica dei dispositivi e del necessario per la sintesi dei nanocristalli colloidali e perovskiti ibride per la fabbricazione di dispositivi organici e ibridi in atmosfera completamente inerte. Sono inoltre disponibili altri sistemi di caratterizzazione optoelettronica e fotofisica dei materiali e dispositivi (solar simulator, IPCE, Kelvin probe, efficienza di elettroluminescenza), tecniche per lo studio della concentrazione di carica, mobilità, conducibilità, fenomeni di trapping, fotocorrente ed elettrominescenza in un ampia finestra di temperature (77k-500k), eccitazione di luce (210nm-2200nm) e condizioni ambientali (vuoto, azoto, aria). Queste tecniche di caratterizzazione (TOF, CELIV, TSC, PECKELS, ecc.) possono essere essere utilizzate per investigare un’ ampia gamma di materiali dai materiali inorganici, ibridi, semiconduttori organici ed ossidi conduttivi; ed anche dispositive optoelettronici quali detector, celle solari, transistor ad effetto di campo e LED organici/inorganici.

Chemistry Lab

Il focus principale della FACILITY CHIMICA prevede la progettazione e sintesi di nuovi materiali. Le attività di ricerca sono focalizzate sulle seguenti tematiche:

¤ sviluppo di sistemi nanodimensionati per il delivery e rilascio controllato di bio-composti. Tale linea di ricerca punta alla realizzazione di nuovi metodi di nano-incapsulazione e sintesi di biomateriali nanostrutturati.

¤ Sviluppo di molecule coloranti funzionali, ovvero sistemi molecolari π-coniugati da impiegarsi come “probes” nel campo dell’optoelettronica, fotovoltaico e bio-imaging.

¤ Sviluppo di innovativi approcci sintetici per la crescita di nanocristalli inorganici colloidali costituiti da materiali plasmonici, magnetici o semiconduttore, con caratteristiche geometriche, strutturali e composizionali ingegnerizzate.

¤ Sviluppo e caratterizzazione di nanocristalli colloidali eterostrutturati, in cui domini di differenti materiali sono assemblati attraverso interfacce epitassiali.

¤ Self-assembly di nanocristalli colloidali con morfologie anisotrope, assemblate in super-strutture.

La FACILITY è ubicata al primo piano della palazzina B del CNR NANOTEC ed è costituita da tre aree operative: il laboratorio di Materiali Organici Funzionali, laboratorio di Nanochimica e laboratorio di Caratterizzazione Materiali. Gli strumenti della FACILITY includono: equipments per la crescita di materiali, tecniche di caratterizzazione strutturale, morfologica e composizionale, tecniche di analisi spettroscopica UV-VIS-IR e strumentazione di caratterizzazione chimico-analitica di materiali organici ed inorganici. L’accesso ad uno o più strumenti della FACILITY sarà regolamentato dallo staff interno, secondo le diverse modalità, ovvero: i) training formativo personalizzato, oppure ii) mediante service e collaborazione tecnico-scientifica. Lo staff fornisce anche service ad aziende laddove possibile. Il service può prevedere: consulto, analisi corredata da report tecnico, fornitura di dati o training formativo personalizzato.

Characterization Lab

La facility comprende diversi laboratori in cui è concentrata grande strumentazione per la caratterizzazione avanzata di nano-materiali e dispositivi. In particolare include due microscopi elettronici a trasmissione per lo studio dei nanomateriali, un confocale ed uno STED per studi di bioimaging, un laboratorio di scanning probe microscopy, un sistema XRD per analisi cristallografiche, un sistema NMR per la caratterizzazione molecolare in liquido, magneti superconduttori (10 mK, 10.5T), probe station criogeniche, elettronica per studi di spintronica e nanomagnetismo. Completano la facility, un laboratorio di preparativa e due laboratori di lab on chip (per sensoristica e microfluidica).

Photonics Lab

The photonic facility cover a different research areas in modern optics and photonics spanning from basic to application-oriented research. These fields range from plasmonics to polaritonics having as central focus the strong light-matter interaction.

The laboratories are equipped with state of the art instrumentation such as ultrafast  and  single mode lasers, high power pulse  sources, high resolution imaging spectrometers for microPL measurements and different cryostats  working  from room temperature to 4 K with magnetic fields up to 9 T

Bio Lab

La facility di biologia è suddivisa in quattro ambienti principali: Laboratorio di Nanobiotecnologia, Colture Cellulari, Microscopia e Elettrospinning. Il laboratorio di Nanobiotecnologie è attrezzato a produrre micro e nano-capsule organiche/inorganiche, scaffold polimerici, superfici funzionalizzate con biomolecole e ad effettuare trattamento di microorganismi, frazionamento cellulare, estrazione ed analisi di proteine ed acidi nucleici, clonaggio di DNA e cDNA, PCR e saggi biochimici, istochimici e immunoistochimici. Nel laboratorio di Elettrospinning si producono nanofibre per applicazioni biomedicali. Nel laboratorio di Colture Cellulari è possibile manipolare cellule eucariotiche. Il laboratorio di microscopia è dotato di microscopi a fluorescenza, citometria di flusso e time-lapse per analisi su cellule fissate e vive.

Latest News

  • Jam session Nanotec… note di scienza su scala nanometrica

    Lecce, 27 settembre 2019 – ex monastero degli Olivetani   “CAR-T: l’alba di una nuova era” con: Attilio Guarini (IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari) introduce e modera: Marco Ferrazzoli (Ufficio Stampa CNR Roma) a cura di: Gabriella Zammillo  

    Le CAR-T (Chimeric Antigens Receptor Cells-T) sono cellule modificate in laboratorio a partire dai linfociti T. Rappresentano una nuova strategia di cura che sfrutta il sistema immunitario per combattere alcuni tipi di tumore come linfomi aggressivi a grandi cellule e leucemie linfoblastiche acute a cellule B. Il prof Attilio Guarini, ematologo all’Istituto tumori Giovanni Paolo II di Bari, le definisce la “vis sanatrix naturae della antica medicina salernitana”, trattandosi del potenziamento dell’attività citotossica dei linfociti del paziente opportunamente ingegnerizzati per riconoscere e contrastare alcuni tipi di cellule tumorali.

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  • Notte dei Ricercatori

    Lecce, 27 settembre 2019

     

    ex monastero degli Olivetani, ore 18:00 – 24:00

     
      Ritorna puntuale la Notte dei Ricercatori, l’evento più atteso dai tanti appassionati di scienza, ghiotti di conoscenza senza distinzione di età. E sempre più densa di contenuti è la partecipazione del @CnrNanotec che, per l’edizione 2019,  ha reso ancora più appetibile il calendario degli appuntamenti programmati all’interno del progetto europeo #ERN-Apulia  coordinato da Unisalento, tracciando un ideale tour tra gli intriganti campi del sapere che si dipana attraverso narrazioni, illustrazioni, laboratori hand-on, dibattiti, giochi per grandi e piccini e rappresentazioni teatrali. (altro…)
  • WELFARE E PARI OPPORTUNITA’

    14-22 ottobre 2019

     

    Science coffee. Tre scienziate si raccontano: Luisa Torsi, Loretta L del Mercato, Eva Degl’Innocenti
    Bari – Fiera del Levante, 20 settembre 2019 – 17.30

    Luisa Torsi, chimica, docente all’Università degli Studi di Bari e alla ABO Akademi University in Finlandia, tra le protagoniste della mostra della Fondazione Bracco .
    Loretta L del Mercato, biotecnologa – Ricercatrice CNR Nanotec. Esperta nell’uso delle nanotecnologie applicate in campo biomedico. Attualmente la ricerca si concentra sullo sviluppo di modelli cellulari di tumore del pancreas che consentano di testare l’efficacia di diverse terapie anticancro. Coordina il progetto ERC-StG “INTERCELLMED” finanziato dal Consiglio europeo della ricerca (Erc).
    Eva Degl’Innocenti, Direttrice MARTA di Taranto

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