Fisica e Tecnologia dei Plasmi

Quest’area di ricerca tratta del plasma, attraverso il “modelling” teorico, le applicazioni sperimentali e le diagnostiche.

Si studiano i processi elementari che si producono nei plasmi per mezzo di modelli matematici accurate, in funzione di differenti processi relativamente a molti campi di applicazione, dalla fusione termonucleare controllata (sorgenti di ioni negative, regione del “divertor” nei tokamak), alle condizioni di rientro aerospaziale all’astrochimica. Si calcolano le proprietà termodinamiche e di trasporto nei plasmi di equilibrio per miscele complesse di gas, delle diverse atmosphere  (della Terra, di Marte e Giove). I plasmi nello spazio si presentano tipicamente in condizioni estreme, da densità molto basse a densità molto alte: questo è il caso dei “dusty plasmas”. I motori elettrici a effetto Hall e le scariche “helicon” e la combustion assistita da plasma (“scramjet”) sono importanti per il trasporto spaziale (guida satellitare, trasferimento orbitale ed esplorazioni dello spazio profondo).

Lo studio dei Plasmi indotti da laser mediante tecniche spettroscopiche ha permesso di espandere l’uso di questi plasmi alle applicazioni nella chimica analitica e nella produzione di nuovi materiali. Sono stati implementati modelli basati sull’assunzione dell’equilibrio termodinamico locale, per poter mettere a punto una metodologia di misura “calibration-free”.

Sorgenti di plasma basate su scariche prodotte in diverso modo sono caratterizzate mediante approcci cinetici: espansioni polinomiali, metodi stato-a-stato e metodi a particelle (Particle-in-Cell, Monte Carlo and Molecular Dynamics). Inoltre queste stesse sorgenyo vengono studiate impiegando tecniche ottiche avanzate di diagnostica per plasmi di non-equilibrio.

In particolare i plasmi a microonde sono impiegati con successo per la crescita film di diamante nanocristallino-non drogato (NCD) e policristallino (PCD). Si tratta della tecnica MWPECVD, che usa miscele di gas CH4 altamente diluite (meno del 5%) in Argon e Idrogeno, rispettivamente.

L’ingegneria delle superificie via plasma include molti processi miranti a cambiare drasticamente le proprietà superficiali dei materiali, preservandone quelle più interne. I processi si realizzano in plasmi a bassa pressione o a pressione atmosferica, controllati anche in remoto, iniettando i precursori dei film in forma di gas, vapore o aerosol

MWPECVD

I processi di deposizione chimica da vapore (CVD) assistiti da plasma; comunemente conosciuti come plasma assisted CVD (PACVD) o plasma enhanced CVD (PECVD)…

Scariche nei Gas

Sorgenti di plasma basate su scariche gassose generate da corrente continua, accoppiato capacitivamente a correnti di radiofrequenza, accoppiamento induttivo a correnti…

Plasma for Nuclear Fusion

Le seguenti linee di ricerca riguardano la fusione termonucleare controllata e in particolare il progetti di ricerca più ambizioso al mondo oggi, ITER…

Processi elementari in plasma

L’indagine teorica sui Processi Elementari nei Plasmi è stata condotta, nel gruppo PLASMI Lab, adottando accurati metodi teorici, che consentono di studiare…

Plasmi Termici

Caratterizzazione di plasmi di equilibrio (LTE Local Thermal Equilibrium): proprietà termodinamiche e di trasporto e composizione all’equilibrio, in un ampio intervallo…

Plasmi per l'aerospazio

Codici numerici cinetici (a particella e stato-a-stato) e fluidodinamici sono utilizzati per lo studio di plasmi per applicazioni aerospaziali, con particolare attenzione…

Advanced Non-Equilibrium Plasma Diagnostic

Negli ultimi decenni un rapido si è avuto un rapido sviluppo nelle scariche di non equilibrio a pressione atmosferica. Esse sono stata applicate in svariati campi…

Plasma technologies for materials & surfaces

Plasma surface engineering riguarda un’ampia varietà di processi atti a modificare drasticamente le proprietà di superficie di materiali…

Plasmi Indotti da Laser

Plasmi indotti da laser: quando una radiazione laser è focalizzata su un campione (solido, liquido o gas), l’energia della radiazione elettromagnetica si trasforma…

Latest News

DIAGNOSTICS OF BRAIN DISEASES VIA STEM CELLS

 01 luglio 2019 - ore 14:15

 

Cnr Nanotec Lecce

 

Realizzato nell'ambito delle attività del progetto "TecnoMed Puglia - Tecnopolo per la medicina di precisione", il meeting è dedicato allo studio delle malattie neurodegenerative: dai nuovi biomarcatori alle piu recenti modellizzazioni, per una migliore comprensione dei meccanismi di base e quindi per lo sviluppo di terapie sempre più ritagliate sul singolo paziente.

EIT RawMaterials Roadshow

21 giugno 2019 ore 09:00 – 15:00

   

Lecce, Aula Fermi Edificio Aldo Romano, Campus Ekotecne, Via Lecce-Monteroni

   

Farà tappa a Lecce il prossimo 21 giugno, presso l’Aula Fermi dell’edificio IBIL all’interno del Campus Ecotekne, l’EIT RawMaterials, la piattaforma per il sostegno all’innovazione finanziata dall’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT).

   

L’EIT ha creato le cosiddette KIC – Knowledge Innovation Community, comunità che mirano alla promozione dell’innovazione e della formazione in Europa in settori cruciali, sostenendo l’imprenditorialità e favorendo il passaggio di nuove idee dalla fase di incubazione al mercato.

 

La EIT RawMaterials si impegna ad affrontare la sfida globale dell’approvvigionamento delle materie prime in Europa attraverso programmi e progetti che mirano allo sviluppo di tecnologia nell’intera catena di valore delle materie prime: dall’esplorazione delle risorse, all’industria mineraria, dai processi metallurgici alla sostituzione delle materie prime critiche o tossiche, dal riciclo dei materiali dei prodotti a fine vita sino alla progettazione di prodotti per l’economia circolare. Nell’ambito dei programmi di sviluppo a livello regionale, la EIT RawMaterials ha creato un Hub nella Regione Puglia coordinato da ENEA, al fine di incrementare il coinvolgimento degli ecosistemi locali nelle attività della KIC e del suo partenariato.

 

Il MedinHub avrà inoltre l’obiettivo di raggiungere nuove organizzazioni e promuovere la partecipazione delle industrie e delle PMI più innovative, nonché il coinvolgimento delle prestigiose università e centri di ricerca dell’area.

 

Link per la registrazione:

https://www.lyyti.in/EIT_RawMaterials_Roadshow__Lecce_9500

NanoInnovation 2019

Il Cnr Nanotec è tra i protagonisti di “NanoInnovation 2019", la manifestazione organizzata dall’Associazione italiana per la ricerca industriale (Airi) e dall’Associazione Nanoitaly, ospitata a Roma dall’11 al 14 giugno. Rivolta a ricercatori, imprenditori, industrie, enti di ricerca, NanoInnovation 2019 si propone come la più importante conferenza sulle nanotecnologie e le tecnologie abilitanti in Italia.

 

Il programma dettagliato dell’evento è disponibile al linkhttp://www.nanoinnovation2019.eu/

Tra i partecipanti del Cnr Nanotec:

- Clara Guido, “Non-viral gene delivery using polymeric NPs”;

- LucaLEUZZI, “Overview del progetto ATOM”;

- AlessiaCEDOLA, “La tomografia X e le sue applicazione: dai beni culturali all'industria elettronica”;

- FrancescoMATTEUCCI, “Nanodispositivi per il fotovoltaico integrato”;

- Giuseppe Valerio Bianco, “Chemical strategies to improve CVD graphene’s functionalities in technological applications”