Fotonica & Optoelettronica

L’indagine della fisica di frontiera è principalmente legata alle interazioni e l’accoppiamento della luce con la materia sia da un punto di vista macroscopico, così come a livello di singola particella. Fenomeni coerenti collettivi di condensati di Bose Einstein sono studiati in materiali semiconduttori che sfruttano le quasiparticelle generate dal forte accoppiamento tra luce e stati eccitati della materia per svelare una ricca fenomenologia dei fluidi quantistici in regimi superfluidi o supersonici, esplorando le dinamiche di stati vorticosi, condensati di non-equilibrio otticamente guidati e l’espansione o intrappolamento di gas quantistici. Altri campi di interesse sono la correlazione di stati quantistici, e campi plasmone-polaritone altamente confinati. Semiconduttori inorganici e materiali organici sono studiati da un punto di vista fondamentale nonché per nuovi concetti applicativi, come transistori ottici, interruttori e porte logiche.

Dinamica dei Fluidi Quantici

I polaritoni sono particelle ibride di luce e materia, create dall’accoppiamento forte di stati elettronici eccitati in un semiconduttore e il campo fotonico in una microcavità…

Polaritonica

L’obiettivo di questa linea è di realizzare nuove strutture ed esplorare nuovi materiali per lo studio delle dinamiche di fluidi quantici polaritonici ed il loro utilizzo per dispositivi…

Metamateriali

I metamateriali (MMs) costituiscono la frontiera nella tecnologia di scienza dei materiali. A differenza dei materiali naturali classici, le proprietà ottiche degli MMs…

Random Lasers Organici

I Random Lasers (RLS) sono realizzati in mezzi disordinati amplificanti; il feedback per l’ emissione stimolata della luce è dato dalla dispersione e non è necessaria alcuna cavità esterna…

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Optofluidica

I fasci di luce complessi, realizzati mediante tecniche di modulazione di fase, rappresentano uno strumento versatile in diversi campi dell’ottica come la strutturazione…

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Plasmonica

L’indagine della fisica di frontiera è principalmente legata alle interazioni e l’accoppiamento della luce con la materia sia da un punto di vista macroscopico…

Latest News

Scholar-in-Training Award dell'AACR a Marta Cavo

Lecce, 15/01/2020
Marta Cavo, giovane assegnista di ricerca ERC all'istituto di Nanotecnologia del CNR di Lecce, si è aggiudicata lo “Scholar-in-Training Award” (USD $625) dell'American Association for Cancer Research (AACR). La selezione premia la sua partecipazione alla conferenza internazionale "The Evolving Landscape of Cancer Modeling”, organizzata dall'American Association for Cancer Research (AACR), che si terrà nei giorni 2-5 Marzo 2020 a San Diego, California, dove presenterà il lavoro  “Quantifying stroma-tumor cell interactions in three-dimensional cell culture systems” . Link al convegno: https://www.aacr.org/Meetings/Pages/MeetingDetail.aspx?EventItemID=198&DetailItemID=975

Link alla descrizione del premio: https://www.aacr.org/Meetings/PAGES/TRAVEL%20GRANTS/AACR-SCHOLAR-IN-TRAINING-AWARDS-OTHER-CONFERENCES-AND-MEETINGS___36A82A.ASPX#.U9p4raPg_j5

I° meeting TecnoMed Puglia

Lecce, 05 dicembre 2019 - Aula Rita Levi Montalcini - CNR NANOTEC Lecce

Si terrà domani, giovedì 05 dicembre, con inizio alle ore 14.00 presso l'aula Rita Levi Montalcini del Cnr Nanotec, il "I° meeting TecnoMed Puglia: Tecnopolo per la medicina di precisione". Il meeting mira a fare il punto sulle attività programmate, sullo stato di avanzamento e sugli highlights.

Puoi scaricare la locandina da qui

Jam session Nanotec... note di scienza su scala nanometrica

Lecce, 27 settembre 2019 - ex monastero degli Olivetani   "CAR-T: l'alba di una nuova era" con: Attilio Guarini (IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari) introduce e modera: Marco Ferrazzoli (Ufficio Stampa CNR Roma) a cura di: Gabriella Zammillo  

Le CAR-T (Chimeric Antigens Receptor Cells-T) sono cellule modificate in laboratorio a partire dai linfociti T. Rappresentano una nuova strategia di cura che sfrutta il sistema immunitario per combattere alcuni tipi di tumore come linfomi aggressivi a grandi cellule e leucemie linfoblastiche acute a cellule B. Il prof Attilio Guarini, ematologo all’Istituto tumori Giovanni Paolo II di Bari, le definisce la “vis sanatrix naturae della antica medicina salernitana”, trattandosi del potenziamento dell’attività citotossica dei linfociti del paziente opportunamente ingegnerizzati per riconoscere e contrastare alcuni tipi di cellule tumorali.

 

Le CAR-T possono quindi essere definite un “farmaco vivente” proprio perché prodotto a partire dalle cellule dello stesso paziente aprendo così ad un nuovo mondo, considerato che i farmaci convenzionali sono prodotti da sostanze chimiche o, in alternativa, sono anticorpi prodotti in laboratorio dai biologi. Un trattamento estremamente complesso e costoso, non sempre applicabile, ma laddove possibile, dai risultati incoraggianti per le aspettative di vita. Lo sviluppo di nuove tecnologie per la produzione di CAR-T è parte integrante delle attività di ricerca condotte dal TecnoMed Puglia, il TecnoPolo per la Medicina di Precisione, coordinato da Giuseppe Gigli direttore del Cnr Nanotec di Lecce, e che nel suo nucleo fondatore vede anche l’IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, il Centro di malattie neurodegenerative e dell’invecchiamento cerebrale dell’Università di Bari con sede presso l’Ospedale " G. Panico" di Tricase e la Regione Puglia.

 

L'evento apre la nuova stagione della rassegna divulgativa "Jam session Nanotec: note di scienza su scala nanometrica", un progetto Cnr Nanotec di Gabriella Zammillo, realizzato in collaborazione con Liberrima.

A condurre e moderare la serata, Marco Ferrazzoli, capo ufficio stampa dal CNR.   Puoi scaricare la locandina da qui