Optronic Sensing

Le attività di ricerca hanno l’obiettivo di sviluppare nuove eterostrutture che combinano materiali semiconduttori ad alta mobilità con materiali bidimensionali, e sistemi plasmonici per l’architettura e la realizzazione di nuovi sistemi optronici quali chemo- e bio-sensori.

Lo scopo è quello di realizzare una nuova piattaforma scientifica e tecnologica nell’area  dei materiali nanostrutturati multifunzionali in grado di progettare e fabbricare senori che possono essere utilizzati in settori quali sicurezza, biodifesa,  analisi degli alimenti,  scienze forensi, monitoraggio ambientale, sicurezza domestica e medicina. Altri settori applicativi da esplorare sono l’avionica e meccatronica.

I temi di ricerca sono riassunti nello schema seguente:

Risultati:

-Scuola Europea :”New Frontiers in 2D-Materials: Approaches & Applications, January 15-20, Villard-des Lans, France

-Scuola Europea: “ Modelling and Statistics for Bioprocesses”, 11/09/2016 – 16/09/2016 at Johannes Kepler University Linz, Austria.

Facilities & Labs

NanoChem @ URT Bari

People

Maria_LosurdoMaria

Losurdo

Dirigente di Ricerca CNR

Giovanni_BrunoGiovanni

Bruno

Dirigente di Ricerca CNR Associato

mariamichelgiangregorio_researcherMaria Michela

Giangregorio

Ricercatore CNR

giuseppevalerioBianco_researcherGiuseppe V.

Bianco

Ricercatore CNR

albertosacchetti_technicianAlberto

Sacchetti

Tecnico CNR

giovannipace_technicianGiovanni

Pace

Tecnico CNR

Publications

  1. M. Losurdo, A. Suvorova, S. Rubanov, K. Hingerl, A.S. Brown, Thermally stable coexistence of liquid and solid phases in gallium nanoparticles, Nature Materials 15, 995–1002 (2016) doi: 10.1038/nmat4705
  2. A.G. Smart, M. Losurdo, A droplet that won’t freeze harbors a crystal that won’t melt. Physics Today, 69, 18 (2016) doi: 10.1063/PT.3.3317
  3. A. Dedigama, M. Angelo, P. Torrione, T.H. Kim, S. Wolter, W. Lampert, A. Atewologun, M. Edirisooyra, L. Collins, T.F. Kuech, M. Losurdo, G. Bruno, A. Brown, “Hemin-Functionalized InAs-Based High Sensitivity Room Temperature NO Gas Sensors J. Phys. Chem. C 116, 826 (2012). DOI:10.1021/jp2086889
  4. Losurdo, P. C Wu, T.H. Kim, G. Bruno, A. S. Brown, “Cysteamine-Based Functionalization of InAs Surfaces: Revealing the Critical Role of Oxide Interactions in Biasing Attachment” Langmuir 28, 1235 (2012). DOI: 10.1021/la203436r

Patents

S. Brown, Maria LOSURDO, C. Dwyer, Electronic platform for sensing and control of electrochemical reactions. WO 2015187227 A3 (2016)

Abstract: A sensor comprising a semiconductor layer having a two dimensional electron gas (2DEG) and an oxide layer in electronic contact with the semiconductor layer is provided. A method of detecting an analyte molecule using such sensor is also provided.

Project

H2020 Project “TWINFUSYON” (GA20162018) Twinning for Improving Capacity of Research in Multifunctional Nanosystems for Optronic Biosensing

Twinfusyon Project

Latest News

Jam session Nanotec... note di scienza su scala nanometrica

Lecce, 27 settembre 2019 - ex monastero degli Olivetani   "CAR-T: l'alba di una nuova era" con: Attilio Guarini (IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari) introduce e modera: Marco Ferrazzoli (Ufficio Stampa CNR Roma) a cura di: Gabriella Zammillo  

Le CAR-T (Chimeric Antigens Receptor Cells-T) sono cellule modificate in laboratorio a partire dai linfociti T. Rappresentano una nuova strategia di cura che sfrutta il sistema immunitario per combattere alcuni tipi di tumore come linfomi aggressivi a grandi cellule e leucemie linfoblastiche acute a cellule B. Il prof Attilio Guarini, ematologo all’Istituto tumori Giovanni Paolo II di Bari, le definisce la “vis sanatrix naturae della antica medicina salernitana”, trattandosi del potenziamento dell’attività citotossica dei linfociti del paziente opportunamente ingegnerizzati per riconoscere e contrastare alcuni tipi di cellule tumorali.

 

Le CAR-T possono quindi essere definite un “farmaco vivente” proprio perché prodotto a partire dalle cellule dello stesso paziente aprendo così ad un nuovo mondo, considerato che i farmaci convenzionali sono prodotti da sostanze chimiche o, in alternativa, sono anticorpi prodotti in laboratorio dai biologi. Un trattamento estremamente complesso e costoso, non sempre applicabile, ma laddove possibile, dai risultati incoraggianti per le aspettative di vita. Lo sviluppo di nuove tecnologie per la produzione di CAR-T è parte integrante delle attività di ricerca condotte dal TecnoMed Puglia, il TecnoPolo per la Medicina di Precisione, coordinato da Giuseppe Gigli direttore del Cnr Nanotec di Lecce, e che nel suo nucleo fondatore vede anche l’IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, il Centro di malattie neurodegenerative e dell’invecchiamento cerebrale dell’Università di Bari con sede presso l’Ospedale " G. Panico" di Tricase e la Regione Puglia.

 

L'evento apre la nuova stagione della rassegna divulgativa "Jam session Nanotec: note di scienza su scala nanometrica", un progetto Cnr Nanotec di Gabriella Zammillo, realizzato in collaborazione con Liberrima.

A condurre e moderare la serata, Marco Ferrazzoli, capo ufficio stampa dal CNR.   Puoi scaricare la locandina da qui

Notte dei Ricercatori

Lecce, 27 settembre 2019

 

ex monastero degli Olivetani, ore 18:00 - 24:00

 
  Ritorna puntuale la Notte dei Ricercatori, l’evento più atteso dai tanti appassionati di scienza, ghiotti di conoscenza senza distinzione di età. E sempre più densa di contenuti è la partecipazione del @CnrNanotec che, per l’edizione 2019,  ha reso ancora più appetibile il calendario degli appuntamenti programmati all’interno del progetto europeo #ERN-Apulia  coordinato da Unisalento, tracciando un ideale tour tra gli intriganti campi del sapere che si dipana attraverso narrazioni, illustrazioni, laboratori hand-on, dibattiti, giochi per grandi e piccini e rappresentazioni teatrali. Clicca qui per il programma completo delle attività di Nanotec.   Per l'evento completo apri il link: www.laricercaviendinotte.it  
 

WELFARE E PARI OPPORTUNITA'

[vc_row][vc_column][vc_column_text]

14-22 ottobre 2019

 

Science coffee. Tre scienziate si raccontano: Luisa Torsi, Loretta L del Mercato, Eva Degl'Innocenti Bari - Fiera del Levante, 20 settembre 2019 - 17.30

Luisa Torsi, chimica, docente all’Università degli Studi di Bari e alla ABO Akademi University in Finlandia, tra le protagoniste della mostra della Fondazione Bracco . Loretta L del Mercato, biotecnologa - Ricercatrice CNR Nanotec. Esperta nell’uso delle nanotecnologie applicate in campo biomedico. Attualmente la ricerca si concentra sullo sviluppo di modelli cellulari di tumore del pancreas che consentano di testare l'efficacia di diverse terapie anticancro. Coordina il progetto ERC-StG “INTERCELLMED” finanziato dal Consiglio europeo della ricerca (Erc). Eva Degl'Innocenti, Direttrice MARTA di Taranto [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]